Di Giovanna Nero D’avola Vurrìa 2017, Una bottiglia da non farsi sfuggire, regala al palato una sconfinata persistenza.

Il Nero d’Avola è un antichissimo vitigno autoctono della Sicilia che esprimeil cuore caldo, pulsante e mediterraneo dell’isola. Oggi è tra le uve rosse più celebri e più coltivate della regione, contribuendo al successo dei vini siciliani in tutto il mondo. Usato principalmente in purezza, ma anche in unione ad altre uve internazionali e locali, dà origine ad un rosso corposo e ad elevata gradazione alcolica, dal colore carico e intenso, adatto ad affinamenti in legno per ammorbidire la sua possente e vigorosa natura.

A seconda della mano del produttore, del metodo e della zona di produzione, ha dato vita a diverse espressioni: dalle più tradizionali, che nascono dalle viti ad alberello del territorio di Noto e Pachino, a quelle più moderne, morbide e barricate, che hanno favorito la diffusione della tipologia anche fuori dall’Italia.

DI Giovanna

Vurrìa Nero D’avola 2017

Nel calice si manifesta con un colore rosso rubino luminoso, con qualche riflesso violaceo nell’unghia. Il ventaglio di profumi che si propaga al naso è incentrato su note fruttate di ciliegia e susina, alternate a leggeri sentori di spezie dolci e minerali.

Al palato è di corpo, tattile, caratterizzato da un sorso fresco in perfetta corrispondenza gusto-olfattiva e da un tannino vellutato. E’ un’etichetta molto versatile dal punto di vista gastronomico, che accompagna diverse tipologie di pietanze e ricette: l’unica cosa importante è averne a disposizione sempre una buona scorta! 89/100